Salta al contenuto
Giovedì 9 Settembre 2010
Versioni alternative: dimensione testo

COMUNE DI VIGANELLA (VB)

Rss
Valle Antrona



Chiesa Parrocchiale della Natività di Maria Vergine (Sec. XVI)

immagine ingrandita Chiesa Parrocchiale - Facciata e Campanile (Ft. ePublic) (apre in nuova finestra) Fu durante la visita pastorale del vescovo Carlo Bascapè del 22 settembre 1603, e con il consenso del prevosto di Seppiana e Vicario foraneo don Antonio Giavinelli, che maturò in seno alla comunità di Mezzavalle di Antrona il desiderio ed il progetto di erigersi in parrocchia autonoma e perciò di costruire anzitutto una chiesa propria che sarebbe dovuta diventare la parrocchiale di Viganella.
Nel 1614 era stato portato a termine il portale della facciata ed avviata la costruzione del corpo della chiesa.
Nel 1618 la comunità di Mezzavalle, formata dalle frazioni di Viganella, Rivera, Bordo, Cheggio e Forno, elesse un procuratore per avviare il processo dell'istruzione della nuova parrocchia, ottenendo la separazione da quella di S. Ambrogio di Seppiana, la chiesa parrocchiale era stata appena completata e fornita delle necessarie suppellettili.
Nella visita pastorale, che il vescovo mons. Antonio Tomielli fece il 5 Maggio del 1642 a Viganella, aveva esortato la comunità a costruire il campanile, ma aveva anche fatto notare le vistose crepe che andavano formandosi nelle volte e nei muri della chiesa parrocchiale.
Evidentemente quella della prima chiesa parrocchiale era stata una costruzione piuttosto frettolosa e poco curata soprattutto nelle fondazioni dei muri perimetrali e nei plinti delle colonne.
immagine ingrandita Chiesa Parrocchiale - Vista Piazzale (Ft. ePublic) (apre in nuova finestra) Gli uomini di Viganella si erano frattanto impegnati nella costruzione del campanile, ma si accorsero ben presto che la chiesa correva il grave pericolo di crollare: i muri perimetrali di sostegno erano instabili, con fondazioni insufficienti, e nelle volte si aprivano paurose fessure. Occorreva intervenire drasticamente.
Accertata impossibilità di trovare un sufficiente rimedio ad una situazione che andava paurosamente aggravandosi, fu necessario decidere coraggiosamente di intervenire drasticamente ricostruendo 1' intero sacro edificio.
Evidentemente non mancò il coraggio alla comunità di affrontare la nuova costruzione, anzi nella nuova progettazione si venne nell'idea di realizzare un piccolo ingrandimento.
Riferendoci alla planimetria relativa, possiamo osservare che il sacro edificio è orientato da Sud verso Nord.
Il corpo della chiesa, diviso in tre navate, ha pianta rettangolare. In capo ad esso aggetta un presbiterio relativamente ampio che ha ai lati la minuscola sacrestia ad oriente ed il campanile ad occidente.
immagine ingrandita Chiesa Parrocchiale - Portone d'Ingresso (Ft. ePublic) (apre in nuova finestra) L'accesso ad ambedue è nel presbiterio. Danno luce al presbiterio ben cinque finestre che si aprono nel muro a pianta semiottagonale.
Il centro del presbiterio è ovviamente occupato dall'altare maggiore. In capo alla navata destra è l'altare della SS. Trinità ossia dell'Incoronazione della Beata Vergine Maria.
In capo alla navata sinistra vi è quello dedicato a S. Carlo Borromeo. Ai tre altari, posti in capo alle navate, compaiono in aggiunta quelli "spiccati fuori della mura glia".
Quello aggettante dalla navata destra, dedicato alla B. Vergine del Carmine, ha una nicchia nel muro sopra l'altare dove è posta la statua che la raffigura.
Quello aggettante dalla navata sinistra risulta dedicato a S. Andrea e S. Giovanni Evangelista con un quadro per ancona che li raffigura.
Queste cappelle ricevono luce ciascuna da una piccola finestra laterale, ma, essendo state costruite dove inizialmente stavano le finestre, risulta assai ridotto l'apporto luminoso proveniente dalla luce solare, giacché le finestre si riducono ora a sole due per lato.
Conseguentemente le navate della chiesa restano scarsamente illuminate.
La sacrestia, che affianca il lato orientale del presbiterio, non è particolarmente ampia.
immagine ingrandita Chiesa Parrocchiale - Vista Navata (Ft. C. Pessina) (apre in nuova finestra) Un vano, in funzione di ripostiglio, assai ridotto, fu anche costruito nello spazio esterno compreso fra il campanile e la cappella di S. Andrea, con accesso dall'interno della navata sinistra ad uso della Confraternita del SS. Sacramento nel 1686.
Per il fonte battesimale aggetta un corpo semiesagonale in fondo alla navata destra. La marmorea vasca battesimale, di gusto classico cinquecentesco, è sormontata da un ciborio ligneo di noce di bella fattura. La porta maggiore si apre in facciata. Non ha particolari decorazioni, ma può essere attribuita alla bottega del maestro Giorgio de Bernardis di Buttogno, per la sua stessa composizione a formelle rettangolan, lievemente incorniciate e decorata mediante punzonature.
Caratteristica è anche la fascia superiore con dentelli cubici di risalenza classica cinquecentesca, tipica degli stilemi del De Bernardis.
Sull'architrave compare la scritta che ricorda la ricostruzione della chiesa.
Altre due porte sono predisposte rispettivamente: ad est in vicinanza dell'altare della SS. Trinità nella navata destra e ad ovest in fondo alla navata sinistra.
La facciata, che trova nell'elegante vestibolo il complemento architettonico richiesto dalla fabbrica ecclesiastica, è assai semplice, giacché il profilo dell'unico tetto a due spioventi costituisce l'intera cornice superiore in resta racchiusa.
Il vestibolo fu realizzato nel principio del secolo XVIII, supportato da due colonne e coperto da una volta a crociera.
Nella lunetta che sovrasta l'architrave della porta maggiore fu affrescato, secondo le norme della fabbrica ecclesiastica, l'immagine della Nascita di Maria Vergine.
L'opera può essere attribuita con qualche probabilità allo scultore Giovanni Pietro Vanni che ha lasciato anche a Rivera un modesto affresco rappresentante la Sacra Famiglia.
Al di sopra del vestibolo, nel timpano della facciata si apre una grande finestra serliana, che però non apporta gran luce all'interno del sacro edificio essendo essa attualmente coperta dall'organo.
immagine ingrandita Chiesa Parrocchiale - Pianta Chiesa (apre in nuova finestra)
  • Presbiterio e altare maggiore
  • Cappella e altare della SS. Trinità
  • Cappella ed altare di San Carlo
  • Cappella ed altare della Madonna del Carmine
  • Cappella ed Altare di S. Andrea (S. Rita da Cascia)
  • Fonte battesimale
  • Vestibolo della porta Maggiore
  • Sacrestia
  • Sacrestia della confraternita del SS. Sacramento
  • Campanile

Tratto da:
"Viganella - Storia, Fede, Arte"
Tullio Bertanini, 2003
Clicca sull'anteprima per visualizzare le immagini ingrandite



Comune di VIGANELLA (VB) - Sito Ufficiale
Via Municipio n.1 - 28841 VIGANELLA (VB) - Italy
Tel. (+39)0324.56002 - Fax (+39)0324.56348
Codice Fiscale: 83001610035 - Partita IVA: 00524490034
EMail: municipio@comune.viganella.vb.it
Posta Elettronica Certificata (P.E.C.): comune.viganella.vb@legalmail.it
Web: http://www.comune.viganella.vb.it